Bando Inail 2016

La nuova domanda per la richiesta di incentivi Inail a fondo perduto in Lombardia è accessibile dal 1 marzo al 5 maggio 2016. In questo articolo tutte le informazioni indispensabili per richiedere i finanziamenti e le procedure corrette da seguire per ottenerli.

Indice

  1. Il bando Inail
  • I finanziamenti
  • I requisiti per l’accesso
  • I progetti ammessi
  • L’ammontare del contributo Inail
  • Le spese ammesse a contributo
  • Le spese non ammesse a contributo
  1. La domanda per richiedere i contributi Inail
  • L’accesso alla procedura online
  • L’invio della domanda
  • L’invio della documentazione
  1. Realizzazione e rendicontazione del progetto

 

E’ uscito di recente il nuovo bando Inail 2016 per la richiesta di incentivi a fondo perduto, dedicato alle imprese che vogliono migliorare i livelli di sicurezza e salute sul lavoro. Il bando, pubblicato per tutte le regioni d’Italia e ripartito in budget regionali, riguarderà dunque anche la Lombardia, dove imprese di ogni dimensione e settore potranno richiedere contributi a fondo perduto per una cifra pari al 65% delle spese ammesse per gli interventi.

Per “miglioramento dei livelli di sicurezza e salute sul lavoro” il bando Inail (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) intende un miglioramento pianifiicato e documentato, rispetto alle condizioni di partenza dell’azienda e quindi ai suoi standard. Le imprese che parteciperanno alla selezione dovranno essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

 

1. IL BANDO INAIL

I finanziamenti

L’Avviso ovvero il testo del Bando Inail 2016 indica la cifra totale stanziata per l’Italia e per la regione Lombardia, quindi, la somma complessiva destinata ai finanziamenti per le diverse categorie di imprese.

La cifra complessiva erogata da Inail è di 276.269.986 per tutto il territorio nazionale di cui 45.432.300 euro per la regione Lombardia, così suddivisi:

  • 31.802.610 euro per progetti di investimento e progetti legati all’adozione di modelli di responsabilità sociale e modelli organizzativi;
  • 13.629.690 euro, e questa è una novità rispetto ai bandi Inail precedenti, per i progetti di bonifica da materiali che contengono amianto.

I requisiti per l’accesso

Chi può richiedere i fondi Inail, ovvero quali sono i requisiti per l’accesso ai contributi Inail Lombardia per l’anno 2016? L’Avviso in questo è molto chiaro, e specifica che i destinatari del bando sono le imprese di qualunque dimensione, anche individuali, purché siano iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

È fondamentale che al momento della richiesta dei contributi l’impresa possegga una serie di requisiti preliminari, senza i quali verrà automaticamente esclusa dalla selezione. I requisiti sono i seguenti:

  • L’unità produttiva cui è destinata il progetto di miglioramento deve trovarsi nel territorio della Regione Lombardia. Se invece si parla di un’impresa di armamento, fa riferimento la nave o l’imbarcazione e la sede Inail di competenza è nel capoluogo di regione.
  • L’impresa dovrà essere regolarmente iscritta nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane;
  • L’impresa non dovrà essere in stato di liquidazione volontaria oppure sottoposta ad altre procedure concorsuali:
  • L’impresa dovrà trovarsi in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva);
  • L’impresa non dovrà aver chiesto o ricevuto ulteriori contributi pubblici per quel medesimo progetto che riguarda anche la domanda Inail.
  • Se l’impresa ha ottenuto contributi Inail per gli anni 2012, 2013 o 2014 non può partecipare al bando;
  • Anche l’ammissione al al finanziamento per il Bando FIPIT 2014 provoca l’esclusione dal bando Inail Lombardia 2016 a meno che non si rinunci formalmente ai benefici legati al bando stesso.

I requisiti di cui sopra vanno rispettati non soltanto all’atto della presentazione della domanda, ma anche dopo la presentazione e fino ad eventuale rendicontazione del progetto.

Altra condizione preliminare di accesso è la verifica delle condizioni del regolamento “de minimis”, ovvero la verifica tecnico amministrativa che permette di produrre apposita documentazione come specificato nell’articolo 2 del bando.

I progetti ammessi

Quali sono le tipologie di progetto ammesse al contributo Inail Lombardia? Abbiamo visto che tutte le imprese che rispettano i suddetti requisiti possono richiedere il finanziamento Inail. Ma dovrà trattarsi di progetti di miglioramento dei livelli di sicurezza e salute sul lavoro ed in particolare di 3 categorie di progetti, come accennato in precedenza:

  • Progetti di investimento per migliorare le condizione di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro;
  • Progetti per adottare modelli di responsabilità sociale e modelli organizzativi;
  • Progetti per bonifica da materiali che contengono amianto.

Il bando Lombardia Inail 2016 include tutta la documentazione per i progetti su indicati, all’interno degli allegati 1, 2 e 3 contenuti nel file zip scaricabile dal sito Inail. Scendiamo ora nel dettaglio.

Per quel che riguarda i progetti di investimento sono ammesse 5 tipologie di progetto:

  • Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro;
  • Acquisto di macchine;
  • Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
  • Acquisto e installazione permanente di ancoraggi;
  • Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici.

L’allegato 1 indica l’importo totale finanziabile del progetto, dettaglia le soluzioni tecniche, e per ogni soluzione tecnica indica la documentazione da presentare entro i termini stabiliti, le spese tecniche riconoscibili e la documentazione da presentare in sede di rendicontazione finale. Inoltre riporta punteggi e parametri attribuibili al singolo progetto presentato.

Aprendo l’allegato 2 accediamo ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il file è strutturato con le medesime sezioni dell’allegato 1, ed elenca le tipologie di progetto cui sono destinati i contributi, ovvero:

  • Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL);
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08, asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i anche secondo le procedure semplificate di cui al DM 13/2/2014;
  • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
  • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Diamo infine uno sguardo all’allegato 3, la novità di questo bando Inail. Qui ritroviamo esclusivamente la categoria generica dei progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, con indicazione dell’importo totale, degli interventi ammissibili e delle spese tecniche assimilabili.

Ciascuna impresa candidata potrà presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, ed in riferimento ad una soltanto delle tre tipologie summenzionate.

L’ammontare del contributo Inail

Il contributo rilasciato da Inail è in conto capitale, ovvero è un contributo a fondo perduto, per il quale non è prevista restituzione né alcun pagamento di interessi. In questo caso il contributo è pari al 65% delle spese ammesse ai sensi dell’articolo 7, ed il calcolo della cifra erogata si effettua al netto dell’IVA. Si parte da un contributo minimo di € 5.000 per arrivare ad un contributo massimo di € 130.000. Non c’è invece alcun limite definito di contributo per quelle imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Le spese ammesse a contributo

Non tutte le spese relative al progetto presentato dall’impresa destinataria possono essere coperte dal contributo Inail. Quali sono le specifiche in tal senso? Abbiamo 3 principali categorie di spese ammesse al contributo Inail regione Lombardia:

  • Spese necessarie direttamente alla realizzazione del progetto;
  • Spese accessorie o funzionali al progetto stesso e fondamentali per la sua realizzazione:
  • Eventuali spese tecniche, pur all’interno dei limiti e dei riferimenti di cui l’allegato 1, 2 e 3.

Tutte le spese faranno riferimento a progetti non ancora realizzati e non in realizzazione entro il 05/05/2016, data di scadenza del bando. Sono invece a carico dell’impresa le spese che, qualora la domanda di contributo non venga finanziata, verranno sostenute dall’impresa stessa per la partecipazione al bando.

Le spese non ammesse a contributo

Come specificato in precedenza non tutte le spese sostenute dall’impresa richiedente possono essere ammortizzate da contributo Inail. Tra le spese non ammesse a contributo abbiamo:

  • I dispositivi di protezione individuale (ai sensi dell’articolo 74 del D. Lgs 81/2008 – ad eccezione dei progetti che riguardano alcuni ambienti confinati, come specificato nell’Allegato 1, Tabella 2, Sezione 3, lettera b);
  • Veicoli, aeromobili e imbarcazioni non inclusi nel campo di applicazione del Decreto Legislativo 17/2010;
  • Gli impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o altre spese con l’obiettivo esclusivo della salvaguardia ambientale;
  • Hardware, software e sistemi di protezione informatica, a meno che non servano a far funzionare impianti e/o macchine oggetto del miglioramento strutturale per il quale si richiede il contributo;
  • Arredi e mobili;
  • Ponteggi fissi;
  • Spese di trasporto dei beni acquistati;
  • Sostituzione di macchine non di piena proprietà dell’impresa;
  • Spese relative all’ampliamento della sede produttiva (ovvero costruzione di nuovi fabbricati o aumento della cubatura);
  • Consulenze relative alla compilazione e alla preparazione della domanda Inail;
  • Adempimenti legati alla valutazione dei rischi (di cui agli articoli 17,28
  • e 29 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i.);
  • Interventi da esercitare in altri luoghi di lavoro rispetto a quelli in cui si esercita normalmente l’attività lavorativa;
  • Manutenzione ordinaria (ambienti di lavoro, mezzi, macchine, attrezzature);
  • Certificazione / adozione / asserverazione dei progetti della tipologia 2 (modelli di responsabilità sociale e organizzativi) per imprese senza dipendenti o i cui unici dipendenti sono il singolo datore di lavoro e/o soci.
  • Compensi per la vigilanza ai sensi del Decreto legislativo 231/2001;
  • Leasing;
  • Acquisto di beni usati;
  • Acquisto di beni fondamentali per l’avvio dell’attività di impresa;
  • Costi del personale interno;
  • Costi autofatturati.

Un caso particolare è la vendita o la permuta di macchine, sostituite relativamente al progetto finanziato. In questo caso il 65% della somma Inail sarà decurtata di una cifra pari alla differenza tra il ricavato della vendita e la quota che è parte del progetto a carico dell’impresa (ovvero il 35% dell’importo totale del progetto, che per la restante parte è coperto dai contributi Inail). Se l’importo che si ricava dalla vendita è pari o inferiore alla quota (35%) non saranno previste decurtazioni.

LA DOMANDA PER RICHIEDERE I CONTRIBUTI INAIL

Come presentare la domanda Inail? Passiamo qui ad occuparci degli aspetti operativi, ovvero di tutte quelle informazioni necessarie alla presentazione della domanda con relativi termini di scadenza. La presentazione della domanda Inail Lombardia avviene in 3 fasi:

  • La prima fase è l’accesso alla procedura online, che consente di compilare la domanda direttamente dal sito Inail;
  • La seconda fase riguarda l’invio della domanda;
  • La terza fase è l’invio di tutta la documentazione richiesta da Inail per completare la domanda, nel rispetto dei tempi di seguito specificati.

L’accesso alla procedura online

Cominciamo dalla fase 1. Affinché l’impresa candidata possa effettuare la compilazione della domanda deve possedere un account, ovvero essere in possesso di nome utente e password per accedere ai servizi del portale Inail. Come si ottengono tali credenziali? Registrandosi sul portale Inail (www.Inail.it) almeno 48 ore prima della scadenza del bando.

Troveremo tutte le istruzioni per ottenere le credenziali direttamente sulla Homepage del sito www.inail.it, ma anche nella pagina dedicata ai bandi ISI.

Le date da tenere bene a mente sono 4:

  • 1 marzo 2016, inizio compilazione domande;
  • Ore 18:00 del 5 maggio 2016, termine compilazione (oltre questa data non è più possibile modificare le domande);
  • 12 maggio 2016, inizio di accesso alla procedura di download del codice identificativo;
  • Dopo il 19 maggio 2016, comunicazione delle date di apertura e chiusura degli sportelli online Inail per l’invio delle domande.

Dal 01/03/2016 alle ore 18:00 del 05/05/2016 le imprese potranno dunque registrarsi al portale Inail e caricare ed inviare le loro richieste di finanziamento. L’accesso avverrà dalla sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail, e la procedura informatica da seguire prevederà step dopo step la compilazione di una serie di campi.

Inail ha anche previsto in fase di compilazione l’esecuzione di simulazioni di progetto, e la possibilità di verificare sul momento la soglia di ammissibilità. Tale soglia è stabilita con un punteggio (minimo 120 punti) per ottenere il quale si fa riferimento a quanto indicato negli allegati 1, 2 e 3.

Dal 12/05/2016 le imprese che hanno almeno raggiunto il punteggio minimo e salvato la loro domanda, oltre a soddisfare i requisiti richiesti dall’Inail, avranno la possibilità di accedere ad ulteriore procedura online per ottenere un codice identificativo. Tale codice sarà univoco per ogni impresa partecipante e assieme ad esso verrà rilasciato un documento che include la sua trascrizione.

L’invio della domanda

Possiamo ora entrare nella seconda fase, ovvero l’invio della domanda online. A questo punto le imprese che hanno superato il primo step potranno inviare sempre dal sito Inail la domanda di ammissione al contributo utilizzando il codice identificativo.

Le domande verranno collocate dallo sportello Inail in ordine cronologico di arrivo, e la presa in carico delle stesse sarà confermata con opportuno messaggio di conferma.

A partire dal 19/05/2016 sul sito Inail compariranno le date e gli orari di apertura e di chiusura degli sportelli informatici, per l’invio delle domande online. È possibile che tali date non siano le stesse per tutte le regioni d’Italia.

Almeno una settimana prima dell’indicazione delle date sul sito Inail compariranno le istruzioni per inoltrare correttamente la domanda.

Inail promuove in particolar modo da quest’anno la trasparenza nelle procedure, rendendo disponibili online tutti gli elenchi. Sul sito Inail compariranno infatti tutte le domande presentate con in evidenza quelle ammesse al contributo.

La pubblicazione delle domande avverrà entro 7 giorni dall’invio delle stesse, comunicando quindi in modo chiaro gli esiti. Ricordiamo che l’ammissione ai contributi Inail avviene in ordine cronologico, ovvero ricevono il contributo le prime imprese in ordine cronologico che hanno presentato il loro progetto una volta accertati i requisiti. Fa fede l’orario di registrazione delle domande online.

A parità di posizione i criteri per selezionare l’impresa destinataria del contributo sono il minor contributo richiesto, il maggior importo del progetto, la data di iscrizione alla CCIAA meno recente ed il possesso del rating di legalità (di cui al Decr. MEF-MISE 20/2/2014 n. 57 per imprese con fatturato che supera i 2 milioni di euro).

Le imprese che fanno richiesta di contributi possono rivolgersi alle sedi Inail della propria regione per richiedere qualsiasi informazione ulteriore o documentazione.

L’Invio della documentazione

In questa terza fase parliamo soltanto di quelle imprese che sono destinatarie dei contributi, ovvero in posizione utile per ricevere il finanziamento Inail in relazione alla propria proposta di progetto. Tali Imprese dovranno inviare alla sede Inail competente del proprio territorio, ed entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione degli elenchi cronologici, una copia della domanda telematica inviata e tutti i documenti previsti e indicati negli allegati.

Fa fede la data di invio del messaggio di posta certificata, e qualora l’impresa non inviasse in tempo i documenti la domanda si considererà decaduta.

Successivamente l’Inail avrà premura di effettuare una verifica tecnico amministrativa dei requisiti comunicati dall’impresa.

Realizzazione e rendicontazione del progetto

Se il progetto coperto da Inail ha un importo pari o superiore a € 30.000,00 l’impresa può chiedere fino al 50% di anticipo del contributo, compilando domanda online e presentando una fideiussione bancaria o assicurativa con escussione a prima richiesta, per l’importo della cifra anticipata maggiorato al 10%. La garanzia avrà durata di 12 mesi e la fideiussione andrà inviata alla sede Inail di competenza entro 60 giorni dalla conferma dopo verifica tecnico amministrativa.

Le imprese ammesse al finanziamento sono tenute a realizzare il progetto entro 12 mesi (ovvero 365 giorni) a partire dalla data in cui la verifica tecnico amministrativa ha ricevuto conferma positiva. Il termine di 12 mesi include anche i tempi necessari per ottenere le certificazioni indicate negli allegati 1, 2 e 3. E’ possibile prorogare la scadenza di massimo 6 mesi a condizione di presentare un’integrazione alla garanzia fideiussoria già presentata come condizione preliminare.

L’erogazione del contributo avverrà in ogni caso dopo la consegna della documentazione indicata negli allegati 1, 2 e 3 alla colonna 4, sempre entro i 12 mesi. Il progetto verrà realizzato in modo effettivo affinché l’intera cifra venga erogata, mentre nel caso della categoria 3 (bonifca da amianto) una realizzazione incompleta del progetto comporterà la restituzione della somma erogata da Inail e l’escussione della polizza.

Ricordiamo infine che, per le comunicazioni tra imprese ed Inail l’impresa dovra essere dotata di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), oppure l’indirizzo di posta elettronica certificata di un’associazione datoriale o di un altro intermediario.