Tax credit riqualificazione alberghi per le spese sostenute nell’anno 2015

E’ attivo che per le spese sostenute nel corso del 2015 il tax credit riqualificazione alberghi, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Lo Stato mette a disposizione circa 50 milioni di euro per la misura.

Vediamo in dettaglio di cosa si tratta. L’agevolazione si rivolge alle strutture alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012, in particolare sono ammessi i seguenti soggetti: albeghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi.

Requisito fondamentale è inoltre la presenza di almeno sette camere per il pernottamento degli ospiti.

Il credito d’imposta corrisponde al 30% delle spese ammissibili, sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015, sino ad un massimo di € 200.000,00. Il massimale di spesa è pertanto di € 666.667,00.

Sono ammessi ad agevolazione una serie di interventi rientranti nelle seguenti macro categorie:

  • tax-credit-riqualificazione-albergo-2015riqualificazione edilizia ( ad esempio: costruzione servizi igienici, demolizione e ricostruzione degli edifici, adeguamento sismico, realizzazione balconi e logge, recupero dei locali sottotetto, sostituzione dei serramenti esterni ed interni ecc…);
  • eliminazione delle barriere architettoniche (ad esempio: sostituzione finiture, rifacimento scale ed accessori, inserimento rampe, realizzazione impianti sanitari per persone portatrici di handicap, sostituzione di serramenti interni, installazione sistemi domotici per apertura e chiusura infissi ecc..);
  • incremento dell’efficienza energetica (ad esempio: installazione impianti fotovoltaici, installazione schermature solari, coibentazione degli immobili, installazione pannelli solari termici, realizzazione impianti elettrici ecc..);
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo (acquisto attrezzature professionali quali forni, armadi frigoriferi, lavaggio di stoviglie, abbattitori, acquisto mobili quali tavoli, scrivanie, manufatti imbottiti, letti, materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende, zanzariere ecc..).

Per quanto riguarda la fruizione del credito, le domande per le spese sostenute nel corso del 2015 potranno essere presentate da gennaio 2016. Si ricorda inoltre che:

  • il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale;
  • in un triennio, la singola imprese non può usufruire complessivamente più di € 200.000,00 di aiuti de minimis, compresi quelli relativi al riconoscimento del credito d’imposta;
  • il credito d’imposta riconosciuto è ripartito in tre quote annuali di pari importo;
  • il credito d’imposta può comunque essere utilizzato entro 10 anni dalla concessione dello stesso;
  • il credito non comcorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, e del valore della produzione, ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive;
  • il credito va indicato nella dichiarazione dei redditi di competenza.

Per maggiori chiarimenti contattaci al n. 030/301952.